
Russia. L’arma energetica al tempo della multipolarità asimmetrica
L’arma energetica russa è stata costretta a cambiare bersaglio, e nel farlo ha cambiato “padrone”. Mosca impugnava una leva, oggi stringe una corda che la lega. Si può osservare il presente attraverso la figura dell’egemone ferito. È una chiave efficace, ma resta monca se non le si affianca il suo rovescio.





