IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Guerra contro le donne, una scuola per amico

Raccontare delle storie è il nostro punto di partenza. Necessario, irrinunciabile. Un imperativo per la nostra Scuola di educazione alla politica Sviluppo umano, Vivere la Costituzione. A partire dal primo modulo, non casualmente dedicato al tema Guerra contro le donne. Esattamente ad una settimana dall’8 marzo.

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Morti sul lavoro, morti di lavoro

Continua, incessante la guerra al lavoro. Non solo gli incidenti nei cantieri e nelle officine, i morti sul lavoro.  Ma quella più invisibile e sottile, ma altrettanto disumana, che consuma quotidianamente le nostre vite. Morti di lavoro. Ne parleremo l’intera giornata di venerdì 19 aprile nel secondo modulo della Scuola di educazione alla politica Vivere la Costituzione, a partire da un film del grande regista e intelettuale Ken Loach.

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Che cosa può essere una Scuola di educazione alla politica

Sviluppo umano Vivere la Costituzione, la Scuola di fuoricollana e Itinerari e incontri. Il “Manifesto” scritto da Luigi Alfieri, Antonio Cantaro e Federico Losurdo. Faremo quello che potremo, arriveremo dove potremo arrivare, con tutti quelli che vorranno fare con noi una parte del cammino.

Società della prestazione e Scuola della Costituzione

I dogmi della nuova religione civile, la prestazione e il successo. Non serve fare bene, ma fare meglio degli altri. La formazione del capitale umano che prende il posto della formazione del cittadino. Tornare alla Scuola “organo costituzionale”, realmente aperta a tutti.

Guerra contro le donne, cosa dice la Costituzione

Nella lunghissima guerra del patriarcato contro le donne cosa dice la Costituzione? Come, noi tutte e tutti, possiamo raccogliere la sua lezione? Riscrivendo il diritto. La “lectio” di Barbara Pezzini, una delle più autorevoli giuriste italiane.

E oggi? C’è ancora domani

Questa non è una recensione. C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi, è un’opera politica nel senso più autentico e più nobile del termine. La vicenda narrata ha mosso nell’animo degli spettatori qualcosa di profondo e di vitale, un sentimento individuale e collettivo di libertà e di emancipazione.

Uomini e donne tra natura e cultura

Non solo patriarcato. Siamo mammiferi con un corpo e un cervello, frutto di una lunga evoluzione filogenetica. Lavorare per una cultura che, interagendo con la nostra natura, faciliti le disposizioni di socialità che ci sono proprie, le uniche in grado di far vivere bene gli uomini e le donne.