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cultura politica e costituzionale

IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

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IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Numero 29 – Giugno 2025

Il mondo di Trump Trump nel mondo

The Donald è sembrato in più occasioni sopravvalutare il potere della Presidenza, il governare per decreto, “executive orders”. Il potere negli USA si articola in una molteplicità di organi e gangli vitali che contribuiscono a stabilizzare l’indirizzo politico del paese, al pari del Presidente.

Cinque sì, secondo Costituzione

Detto che chi predica l’astensione al referendum dell’8 e 9 giugno prossimi non vuol bene alla nostra Costituzione, l’interminabile diatriba che ne è scaturita rischia di mettere in ombra la posta in gioco davvero dirompente dei quesiti. Si tratta infatti di un’occasione storica, pressoché unica, per milioni di cittadine e cittadini di esprimersi direttamente su questioni che riguardano la loro condizione materiale e sociale.

Trump, visto da New York

Trump si propone di riportare a casa la manifattura industriale tramite dazi punitivi e bloccare l’immigrazione per favorire un incremento dei salari dei lavoratori americani. La decantata età dell’oro rischia di sfociare in un nuovo crash economico globale.

Trump, visto da Mosca

Il valore che Mosca attribuisce a Trump è più simbolico che concreto. Il suo populismo, il suo disimpegno dall’ordine multilaterale sono letti come segni di un declino strutturale e irreversibile dell’Occidente, da cui la Russia può trarre vantaggio sia all’interno che nel dialogo con i partner non-occidentali.

Trump, visto da Pechino

La Cina reagisce con savoir-faire alla guerra commerciale. Prova, anzi, ad approfittarne per presentarsi al mondo come l’alternativa al caos economico dei dazi e la garante di una globalizzazione maggiormente condivisa. È possibile un riavvicinamento con l’UE?

Trump, visto da Tel Aviv e Gaza

Se sul piano “tattico” emergono tensioni e disaccordi tra Washington e Tel Aviv sui diversi punti di crisi nella Regione (Iran, Houthi e Siria), sul piano strategico gli USA legittimano la pulizia etnica portata avanti dal governo di Netanyahu, anche con il ricorso all’arma del cibo.

Il “nemico americano”. Le tragedie in Ucraina e Palestina

Quando si riflette sui dolori e le ingiustizie del nostro tempo è pratica diffusa occultare il nome di chi le ha causate, un occultamento che non è dovuto a disattenzione o scarsa memoria, ma a corruzione morale e materiale. Si proverà a riflettere su tale aspetto, tentando di identificare il nemico principale.

The Donald, O Guappo ‘e Cartone

Come nella proverbiale figura della commedia napoletana, Trump finge di avere un potere di cui non gode neanche all’interno della sua Amministrazione. La sua teatrale aggressività tradisce l’impotenza americana dinanzi ai nuovi equilibri del potere.

Governo per decreto, l’assalto alla separazione dei poteri

Approfittando della vaghezza della Costituzione USA e della possibilità di ottenere una serie di precedenti favorevoli da parte di una Corte suprema controllata dai conservatori, Trump sta adottando una serie impressionante di ordini esecutivi che rischia di portare alle estreme conseguenze un processo pluridecennale.

Lo strano caso dei rifugiati sudafricani

La scelta d’intervenire a favore di una minoranza bianca è parte della narrativa MAGA della razza sotto assedio e della sostituzione etnica. Ma è anche un piano d’attacco volto a indebolire la reputazione e quindi il ruolo del Sudafrica come leader continentale e membro cruciale dei BRICS.

Tecnofeudalesimo. Cosa ha ucciso il capitalismo?

Nel suo ultimo libro Yanis Varoufakis disegna i confini del mutato orizzonte del capitalismo cloud delle piattaforme, sottolineandone i pericoli, ma anche suggerendo possibili rimedi per cercare di ritrovare la nostra libertà.

Trump-muskismo?

Una continuazione del neoliberismo con altri mezzi. È questa la perspicua rappresentazione che ne dà Laura Pennacchi nel suo ultimo libro “Nonostante Hobbes. Lavoro, antropologia, democrazia” (Castelvecchi, 2025). Ne pubblichiamo, con l’autorizzazione dell’autrice, alcuni stralci.

La visione capovolta di Trump sulla storia dei dazi

Secondo Michael Hudson, Trump si propone la riduzione delle imposte sul reddito dei più ricchi, sostituendole con i dazi come principale fonte di entrate governative. Ignorate sono le vere cause della deindustrializzazione americana, mentre emerge un nuovo ordine economico internazionale de-dollarizzato.

Rearm EU e riconversione del soggetto neoliberale

Con il Rearm Europe, l’UE ha deciso di coprire, dietro la bugia della difesa comune, la riconversione bellica dell’economia tedesca, avviando in parallelo campagne di comunicazione che puntano a mobilitare le società europee facendo leva sulla retorica neoliberista dell’illimitato potere-dovere di adattamento dell’individuo.

Convegno su Mao Zedong, Urbino, 14-15 maggio

Pubblichiamo la registrazione dei lavori del convegno internazionale “Mao Zedong’s Political Thought and his Legacy in the 21st Century” che si è svolto all’Università di Urbino Carlo Bo, dal 14 al 15 maggio 2025.

L’Università neoliberale, una fiera delle illusioni

Pubblichiamo la registrazione dell’incontro svoltosi ad Urbino venerdì 9 maggio su “L’Università italiana oltre il neoliberismo”, un confronto tra Alfredo D’Attorre (resp. università PD), Tuscia Sonzini (FLC Cgil), Davide Clementi (Ass. nazionale dottorandi) e Antonio Cantaro (costituzionalista, Urbino).

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