IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

La posta in gioco

Il Forum. Sinistra assente, non è un destino

Ne abbiamo parlato in un appassionato confronto con il costituzionalista Gaetano Azzariti, con lo storico Francesco Barbagallo, con l’economista Laura Pennacchi. Esponenti di una sinistra ancora pensante, tutt’altro che rassegnata alla “fine della storia”.

L’intervista. Con gli occhi della CGIL, parla Massimo Bussandri

Non siamo mai stati tifosi del reddito di cittadinanza, ma è innegabile che durante l’emergenza ha impedito lo scivolamento di tante famiglie nell’indigenza. I costi dell’attuale crisi energetica siano pagati dalle imprese che hanno fatto extra profitti.

La lunga scivolata dell’Italia, una conversazione con Giorgio Rodano

Il declino del bel Paese, dal miracolo economico alla pandemia, nel racconto dell’accademico che ha diretto “La Rivista Trimestrale”, la prestigiosa pubblicazione fondata da Claudio Napoleoni e Franco Rodano. Una intervista d’altri tempi sul destino dell’Italia.

Il doppio declino dell’economia italiana

Il primo storico declino dell’economia italiana prende forma tra il Cinquecento e il Seicento, il secondo negli ultimi decenni dello scorso secolo. Ad accomunare i due declini, il tradimento della borghesia e la debolezza delle classi dirigenti.

Il vincolo esterno e il mito delle occasioni mancate

Le carenze della struttura produttiva italiana non possono essere risolte agendo con il solo vincolo esterno. L’esaltazione retorica delle sue virtù serve a rimuovere scomode verità, ieri come oggi.

Tempesta perfetta o caos sistemico?

Cambiamento climatico, fame e carestie, conflitti armati, iniquità globali. Ma l’imperativo non può essere combattere i sintomi, bensì le cause attraverso una nuova forma di egemonia multilaterale e cooperativa.

L’Africa, lontana e vicina

Carestia, grano come “arma di guerra”, concorrenza al ribasso tra indigeni e stranieri. L’esodo verso l’Europa è destinato a crescere, quale che sia l’esito del conflitto in corso

Solo un “pacifismo debole” ci può salvare

La pace internazionale dipende dalla capacità dell’Europa di svolgere una funzione di equilibrio strategico e un ruolo autonomo nel Medio Oriente e nell’oriente asiatico.

La proposta. Una conferenza internazionale per una soluzione di pace

Se prevarrà un’asse occidente contrapposto a quello orientale, l’interesse europeo sarà schiacciato. Un mondo multipolare esige che sia data voce a quella politica e a quel diritto che, dopo la Seconda guerra mondiale, ci hanno indicato la via della Giustizia tra le Nazioni