IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

La Lama

Il Premierato infantile

Gli eredi della fiamma tricolore hanno, dunque, alla fine scelto per il premierato elettivo. Diciamo subito in sintesi di cosa si tratta, poi spiegheremo più nel dettaglio. Si scrive premierato elettivo, si legge premierato infantile. La peggiore forma di presidenzialismo in circolazione, tanto che nella realtà non ne esiste uno sulla faccia della Terra e l’unico Paese che l’aveva adottato – Israele – vi ha presto rinunciato. Non funziona, insomma. Tanto basterebbe a persone di dotate di un minimo di buon senso per cambiare direzione.

Diritto di sciopero. Chi si scusa si accusa?

C’era una volta nel nostro Paese una “autorità amministrativa indipendente”, la Commissione che la legge prevede a garanzia del diritto costituzionale di sciopero di cui all’articolo 40 della Costituzione repubblicana.  La Commissione, in un comunicato stampa dello scorso 13 novembre, ha sentito il bisogno di precisare che la sua decisione di non considerare sciopero generale lo sciopero proclamato dalle Confederazioni sindacali per venerdì 17 novembre “non intende in alcun modo mettere in discussione l’esercizio del diritto di sciopero”. Excusatio non petita, accusatio manifesta, scusa non richiesta, accusa manifesta?

L’Unione europea è finita. (Non) riposi in pace

Giovedì 26 ottobre del 2023, 24 ore prima che la Stato di Israele iniziasse l’invasione della Striscia di Gaza, l’Unione europea è morta per infamia. Un giorno di tanti anni fa, una grande penna del quotidiano Il Manifesto mi ha insegnato che, a dispetto del popolarissimo detto, nessuno è mai veramente morto per vergogna. Ma per infamia, sì. Per infamia, si può e si deve morire. È giusto, è sacrosanto.

Gaza 7 ottobre. Mezze verità, menzogne infinite

Ha scritto Roberta De Monticelli – nella conclusione di un suo bell’articolo ospitato qualche giorno fa su Il Manifesto (L’orrore di Gaza e l’altra faccia della verità) – che un giorno, su un muro vicino a Betlemme, ha visto scritte parole che non ha più dimenticato: “Una mezza verità è la più vile di tutte le menzogne”. Il 7 ottobre 2023 e quello che sta accadendo oltre quel giorno esigono un ulteriore tragico aggiornamento del toccante e profondo grido di dolore probabilmente scolpito in un muro vicino a Betlemme da una madre, palestinese o israeliana non fa differenza: mezze verità menzogne infinite.

Colto e Mangiato

“Genni”, come lo chiama affettuosamente il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, è indubbiamente un uomo colto. D’altronde non abbiamo motivo per dubitare del ritratto ufficiale di Gennaro Sangiuliano fornito dal Ministero della Cultura: “direttore del Tg2 dal novembre 2018 all’ottobre 2022, autore di numerosi saggi storici e scientifici tra cui (…) le biografie di Ronald Reagan, Vladimir Putin, Hillary Clinton, Donald Trump, Xi Jinping”. Leggeremo con interesse.

Spagna, “il Socialismo è protezione”

Applausi meritati a Pedro Sanchez per l’intelligenza istintiva e il coraggio di anticipare le elezioni politiche in piena estate e, ancor di più per i nostri standard, all’inizio della sua presidenza dell’Unione europea (noi saremmo ricorsi a un “governo tecnico” per non fare brutta figura a Bruxelles).

A che punto è l’orologio della guerra

L’Orologio della Pace continua ancora, surreale e indisturbato, a suonare nel parco di Hiroshima ogni giorno alle 8:15, orario esatto in cui l’umanità ricevette il battesimo della bomba atomica. Nel frattempo l’orologio della guerra ucraina non smette di suonare un solo istante da quel giorno di fine febbraio 2022 in cui Vladimir Putin diede inizio alla sua “operazione militare speciale”.

Biglobalizzazione, Ma è proprio così?

In America, gli asset economici e sociali sono in mani private, mentre nei contender states essi sono vigilati dalle classi di stato (seppure secondo intensità e forme diverse da paese a paese). Davanti al pericolo che tale modello possa esondare oltre frontiera, l’oligarchia americana è preda di un’angoscia dolorosa e pericolosa. Trump o Biden cambia poco. Entrambi maschere di carattere affatto fungibili: la ricchezza resta comunque concentrata in cima alla piramide. Nei protettorati europei lo sconforto è ancora maggiore.

Riforme Meloni, no grazie

Più autonomia e meno differenziazione, più parlamentarismo e meno presidenzialismo. Ripristinare la legittimazione democratica del governo nazionale e locale: è questa la revisione della Costituzione di cui ha bisogno l’Italia. Sono questi i temi del nostro Primo forum ricostituente di cui qui trovate la registrazione completa.