IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Lezioni d’autore

Questione morale e crisi politica. L’intervista a Berlinguer di Scalfari

I partiti hanno degenerato e questa è l’origine dei malanni d’Italia. Oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile

L’Italia sarà quel che il Mezzogiorno sarà, di Francesco Barbagallo

La questione meridionale è nata insieme all’Italia, quindi sono gemelle e non si sono mai separate. Solo la riscoperta della centralità strategica del Mezzogiorno può risollevare l’Italia dal suo declino. L’inconsistenza e l’inadeguatezza della classe dirigente esprimono il degrado politico culturale di una gran parte del paese

Dinamiche sociali e nuova Guerra fredda di Giovanni Arrighi

Nella sua postfazione al libro di Giovanni Arrighi, Adam Smith a Pechino, Andrea Fumagalli confronta le previsioni dell’autore con gli ultimi sviluppi del confronto-scontro tra Occidente e Oriente, Usa e Cina. Ne emerge una lettura originale delle dinamiche sociali e politiche.

Il declino imperfetto di Fernand Braudel

La decadenza italiana nel Seicento – una verità relativa a più ragioni e in più di un senso – si delinea in rapporto alla grandezza multiforme e nuova del Nord. Ma l’Italia non ha subito la ferita mortale della Spagna, non è caduta al piano zero della storia.

L’Italia e l’integrazione subalterna di Marcello de Cecco

Il mercato unico e l’Unione monetaria hanno esaltato i paesi che si erano in tempo attrezzati con amministrazioni pubbliche moderne e affondato quelli che credevano ingenuamente che mercato unico e unione monetaria avrebbero permesso loro di fare a meno dello Stato.

Solo i cretini non temono la morte di Bernardo Atxaga

Non riconoscere la morte nella sua realtà è la peggiore delle propagande, dice Bernardo Atxaga, il più importante scrittore basco vivente, nell’intervista tradotta e introdotta da Fabio Frosini