
Contro l’ideologia della guerra
La guerra non è un destino inesorabile della Storia. Le narrazioni geopolitiche ed economiciste rischiano di cancellare il soggetto collettivo, proprio quando la crisi dell’egemonia neoliberale apre uno spazio nuovo per una politica dal basso. Occorre ricostruire un buon senso comune contro guerra e oligarchie tecno-finanziarie.

























