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cultura politica e costituzionale

IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

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IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Numero 26 – Febbraio 2025

C’era una volta in Germania

Sollecitata dal sudafricano Elon Musk a fornire risposte emotive e avventate e dalla velenosa provocazione britannica sul “malato d’Europa”, la Germania ha reagito con un’altissima partecipazione al voto (84%) e una indicazione di stabilità. Ma il neomercantilismo tedesco è comunque finito. A volte un sigaro è solo un sigaro, ma qualche volta è qualcos’altro, ha detto un giorno Sigmund Freud.

Una domanda, oltre i numeri

Angoscia e politica. Il grande sociologo tedesco Peter Kammerer, da oltre mezzo secolo in Italia, parla ‘a caldo’ dell’esito del voto in Germania. Quando Le ombre di Platone incontrano le ombre della finanza.

Cos’è successo?

La Cdu-Csu è il primo partito, ma è un successo in agro-dolce, chiaramente sotto la soglia minima del 30%. Non sarà facile per l’Unione e per la Spd, anche in considerazione della permanente dipendenza della sicurezza tedesca dagli Usa. Che fine farà il “cordone sanitario?”.

I compiti immani del nuovo Cancelliere

La Germania ha reagito con un’altissima partecipazione al voto (84%) e una indicazione di stabilità. Il neomercantilismo tedesco è finito. Il triste epilogo di Scholz e i compiti del nuovo Cancelliere.

Scholz, il Cancelliere candidatosi alla sconfitta

La pagina della politica tedesca è ancora tutta da scrivere. Le incognite sono molte, le certezze pochissime. E, tuttavia, quella pagina sarà certamente nuova e non resterà bianca. Quattro considerazioni da Berlino di Enzo di Salvatore.

Il lungo inverno dell’economia tedesca (ed europea)

Qui a Berlino per quasi una settimana le temperature sono scese sino a -12 gradi. Un meteo che simbolizza bene la situazione odierna del paese nel lungo inverno così come quella europea. Può, l’Ue, una fondazione americana, rifondarsi con le attuali classi dirigenti?

Cosa pensano le élite politico-economiche?

Prima delle elezioni Lucio Baccaro ha svolto, presso il Max Planck Institute for the Study of Societies di Colonia, una ricerca sulla consapevolezza che le élite tedesche hanno della crisi del modello di crescita trainato dalle esportazioni. Si attendono un cambiamento, ma senza rotture.

Una lezione, non solo per la sinistra tedesca

La rivolta dei lavoratori e delle classi medie in cerca di protezione. La Spd non è un caso nazionale. La questione migranti ha invertito i rapporti di forza a sinistra, dove la Linke raggiunge una meta straordinaria e Sahra Wagenknecht rimane fuori dal Bundestag.

Immigrazione. Il giorno del giudizio (elettorale)

L’immigrazione sarà un nodo decisivo per comprendere la sorte del nuovo cancelliere Merz. Riuscirà a raggiungere un compromesso con la SPD e i Verdi, oppure sarà costretto a dialogare con l’AfD, creando così una breccia nel “Brandmauer” eretto contro l’estrema destra?

Germania, una crisi (anche) sociale

La crescente segmentazione del mercato del lavoro, la talpa che ha limitato gli spazi dell’azione sindacale, ha alimentato una crescente insicurezza legata a bisogni materiali insoddisfatti. L’ostilità verso gli immigrati agisce da rassicurante ombrello e collante ideologico.

Il declino del modello tedesco e il Rapporto Draghi

Secondo D’Angelillo e Paggi, senza un’analisi critica delle politiche Ue, le proposte del rapporto Draghi rischiano di diventare pura demagogia intellettuale e politica. Le vie dello sviluppo passano necessariamente per la pace, la cooperazione e un nuovo potere contrattuale del lavoro

Vladimiro Giacché ‘legge’ Sahra Wagenknecht

Istruzioni per l’uso per ragionare sulle ragioni dell’affermazione delle destre in Occidente e in Germania. Il rappresentante della sinistra alla moda non desidera essere definito socialista, neppure nell’accezione socialdemocratica. Si considera cittadino del mondo senza troppi legami con il proprio paese.

Ascesa e declino dell’ordine neoliberale

Il lavoro di Gary Gerstle è un epitaffio sull’ordine che fu, sui due ordini politici vigenti in America nel ‘900: New Deal e ordine neoliberale. Ne abbiamo tratto più lezioni d’autore. Pubblichiamo, preceduta da una introduzione, la prima sui tratti fondamentali dell’ordine del New Deal. Nei prossimi numeri le altre.

L’irresponsabile egemonia

La pulsione mercantilista tedesca, lungi dall’aver trovato contrappesi nell’UE, vi ha rinvenuto l’occultamento deresponsabilizzante della propria egemonia. L’integrazione economica esterna spinta all’estremo e ignara dei rischi geopolitici ha prodotto una disintegrazione interna, sociale, regionale e ora anche politica.

AfD, è saggio proteggere la democrazia?

Il risultato delle elezioni testimonia l’ottima salute dell’AfD in grado di approfittare della strategia della normalizzazione, (ri)demolendo il Brandmauer. La connotazione “combattiva” della democrazia tedesca è destinata a rimanere solo sulla carta (costituzionale)?

Il Capitale di Marx, il “tedesco”. Ad Urbino

Il filosofo Roberto Fineschi ha curato la nuova edizione del Libro I. Pubblichiamo la registrazione della presentazione all’Università di Urbino a cui hanno partecipato Stefano Azzarà, Antonio Cantaro, Fabio Frosini, Sergio Domenico Scalzo, Venanzio Raspa, Federico Losurdo, Emiliano Alessandroni, Antonio De Simone.

Sociologia del voto tedesco

Parla da Erfurt, capitale della Turingia, Katrin Grossmann, sociologa urbana. La vittoria di Afd entro un quadro di straordinaria affluenza alle urne. Se tutti i partiti fossero a favore di una democrazia forte, avrei meno paura di ciò che accadrà alle prossime elezioni.

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