web magazine di
cultura politica e costituzionale

IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

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IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Officine

Libia: ipotesi su una morte quasi annunciata

Per comprendere il significato profondo dell’assassinio di Saif al-Islam Gheddafi è necessario seguire due piste, politica e finanziaria. La morte avviene in una Libia teatro di guerra perpetua alimentata da forze esterne e pagata dalle masse.

Libia, Italia e due morti eccellenti

L’assassinio di Saif al-Islam Gheddafi segna il continuo fallimento strategico italiano in Libia. Aver contribuito alla caduta del regime nel 2011 senza un piano e ora assistere all’eliminazione dell’ultimo potenziale interlocutore unitario, ha lasciato l’Italia in balia del caos a cui essa stessa ha contribuito.

L’ Italia sta diventando un paese solo per ricchi

Questo è il veleno che si sta diffondendo del nostro Paese. Lo sostiene il giurista cattolico Vincenzo Tondi della Mura al quale abbiamo chiesto di condividere con fuoricollana l’estratto di un suo saggio recentemente pubblicato su Astrid online.

I bianchi sudafricani e gli USA: atto secondo

La nuova politica di Washington sui rifugiati colpisce tutti tranne i bianchi sudafricani. La decisione di privilegiare questo gruppo sociale, considerato a rischio di “genocidio”, tradisce un profondo disprezzo razziale nei confronti di tutti coloro che sopportano il peso maggiore degli eccessi del capitalismo

Madagascar liberato: la lotta dei giovani, l’incognità dei militari

In seguito a feroci scontri di piazza che da settembre infiammano il Madagascar, il Presidente Andry Rajoelina è stato evacuato su un aereo militare francese, mentre le forze di sicurezza si sono ammutinate. La crisi malgascia è l’ennesimo capitolo, non l’ultimo, del neocolonialismo in Africa.

Governo italiano versus richiedenti protezione internazionale

Purtroppo, non è finita. L’oscura figura di “Stato d’origine sicuro”, pensata per respingere in modo semi-automatico talune domande di protezione internazionale, è vissuta come una ulteriore occasione per mettere in discussione l’autorevolezza dei giudici. La scomposta reazione del governo alla sentenza della Corte di giustizia è parte di un disegno complessivo, un azzardo, più ampio.

C’era una volta in America l’impero della legge

La giudice della Corte Suprema americana Ketanji Jackson non ha bisogno di difensori. Ma dopo la critica della collega Amy Coney Barrett, è opportuno guardare da vicino i suoi ragionamenti.

Governo per decreto, l’assalto alla separazione dei poteri

Approfittando della vaghezza della Costituzione USA e della possibilità di ottenere una serie di precedenti favorevoli da parte di una Corte suprema controllata dai conservatori, Trump sta adottando una serie impressionante di ordini esecutivi che rischia di portare alle estreme conseguenze un processo pluridecennale.

Lo strano caso dei rifugiati sudafricani

La scelta d’intervenire a favore di una minoranza bianca è parte della narrativa MAGA della razza sotto assedio e della sostituzione etnica. Ma è anche un piano d’attacco volto a indebolire la reputazione e quindi il ruolo del Sudafrica come leader continentale e membro cruciale dei BRICS.

Il peronismo popolarista di Francesco

È una forma politica “non solo per il popolo ma con il popolo, radicata nelle sue comunità e nei suoi valori”. Al contrario del populismo in cui il popolo“non è protagonista del suo destino”. È questo ciò che colloca Francesco in mezzo a noi, laddove sta quel che resta del pensiero critico europeo.

La teologia narrativa di Francesco

Il pontificato di Francesco presenta delle ambivalenze che affondano le radici in una tensione storica tra la Chiesa e la modernizzazione estrema dell’Occidente. Uno dei suoi grandi meriti è stato quello non di innovare la dottrina ma di cambiare profondamente il linguaggio.

L’Europa nel trilemma dell’immigrazione: sicurezza, economia e diritti

Anziché assecondare i governi nazionali nell’appiattimento della questione migratoria su quella securitaria e nell’appalto dei flussi alle “democrature” esterne, l’UE dovrebbe armonizzare le politiche migratorie in coerenza con quelle demografiche, del mercato del lavoro e della tutela dei diritti.

Romania tra stato di diritto e democrazia

La Corte costituzionale romena ha annullato il primo turno delle elezioni presidenziali, invocando la responsabilità dello Stato di tutelare il processo elettorale da attacchi algoritmici. Ma non è chiaro il nesso causale tra le azioni di Georgescu e la volontà degli elettori.

Immigrazione. Il giorno del giudizio (elettorale)

L’immigrazione sarà un nodo decisivo per comprendere la sorte del nuovo cancelliere Merz. Riuscirà a raggiungere un compromesso con la SPD e i Verdi, oppure sarà costretto a dialogare con l’AfD, creando così una breccia nel “Brandmauer” eretto contro l’estrema destra?

Germania, una crisi (anche) sociale

La crescente segmentazione del mercato del lavoro, la talpa che ha limitato gli spazi dell’azione sindacale, ha alimentato una crescente insicurezza legata a bisogni materiali insoddisfatti. L’ostilità verso gli immigrati agisce da rassicurante ombrello e collante ideologico.

L’Africa di Trump. O con noi o contro di noi

Stop agli aiuti umanitari; sostegno alle imprese (occidentali); contrasto all’influenza “maligna” della Cina; formazione di una coalizione di “cooperativi”. La destra globale vuole più immigrazione e più immigrazione significa più destra.

L’eccezione era Biden. L’Unione lo capirà o si disintegrerà?

La parentesi non era Lui, ma Joe Biden. Grande è lo sgomento dei liberal e dei progressisti europei per il ritorno di Donald Trump alla Casa bianca. Come definire il suo movimento e comprendere il consenso di cui gode? Per capirlo bisogna partire dalla rivolta socio-culturale contro il mondo neoliberale.

Magistratura e politica: tornare ai fondamentali

In omaggio alla sovranità popolare, la Magistratura come potere costituito non dovrebbe mai smarrire il legame non solo simbolico con il popolo plurale di cui è “rappresentante”. Il giudice, quale interprete non esclusivo dei valori della società, ha come compito primario la garanzia dei diritti delle minoranze.

Debito e democrazia. Una critica al vincolo esterno

Pubblichiamo un estratto dell’ultimo lavoro di Andrea Guazzarotti. Alla sostenibilità del debito e alla responsabilizzazione delle politiche di bilancio, il vincolo europeo antepone il risparmio privato e attribuisce alla Commissione un potere di indirizzo politico di dubbia legittimazione.

Elegia della destra americana

Hillbilly Elegy può ancora essere utile per capire dove si sia originata l’estraneità culturale tra una parte della sinistra e una parte della classe lavoratrice e, correlativamente, a comprendere che cosa sta avvenendo nel rapporto tra la destra che si radicalizza e le classi popolari.

Il ritorno dell’estrema destra nell’Europa (neo)liberale

Il successo dei “populisti” non è la causa, ma l’effetto, della crisi della democrazia. E dato che all’orizzonte l’unico keynesismo che si profila è quello in campo militare coniugato al rigore fiscale, è prevedibile un ulteriore rafforzamento dell’estrema destra.

Von der Leyen bis, il vuoto della politica

L’esito delle elezioni europee e i negoziati del Consiglio europeo si sono tradotti nella riconferma della Presidente della Commissione uscente, la cui promessa di erigere un cordone sanitario contro la montata delle forze anti-UE appare un surrogato sempre più logoro di visioni politiche autentiche.

Il nuovo patto di stabilità, la finanziarizzazione dell’economia

Anche dopo la sua riforma, il patto di stabilità e crescita continua ad apparire “stupido”. Ma dietro le regole e i numeri contenuti nel PSC si cela da sempre un obiettivo politico chiaro: comprimere la spesa pubblica degli Stati membri per agevolare la privatizzazione dei servizi sociali.

La Storia senza l’Occidente?

Occidente senza Storia, Europa al bivio sono i temi al centro delle giornate della Scuola di formazione politica promossa da Patria e Costituzione, La Fionda e fuoricollana.it (Roma 6-8 settembre). Per risalire dal precipizio in cui neo-atlantismo e neo-unionismo ci stanno trascinando.

Verso un nuovo ordine (disordine) mondiale

Il diciannovesimo secolo ha visto l’europeizzazione del mondo, il ventesimo la sua americanizzazione e il ventunesimo l’asianizzazione, nel quadro più generale di uno spostamento del centro del mondo da Ovest verso Est. Un nuovo capitolo dell’avventura umana si sta scrivendo sotto i nostri occhi?

Le guerre non sono tutte uguali

Guerra giusta, guerra legale, guerra informe, guerra infinita. Un viaggio di sola andata per le dottrine neoliberali della guerra senza pace. Questi i temi al centro di una lezione, svolta a Rimini lo scorso 6 maggio, rivolta ai segretari regionali della CGIL. Solo un nuovo diritto di pace ci salverà.

Dottrina dei diritti umani e intelligenza artificiale

Se l’IA riesce, attraverso la sua opaca trasparenza, a rendere le logiche di potere sottostanti difficilmente visibili, anche alcune trasformazioni dell’ordine legale hanno un esito simile. Soprattutto in ordine alla retorica della dottrina dei diritti umani nell’era post-bipolare.

Società della prestazione, il rovescio della medaglia

La costituzione neoliberale celebrata come espressione della libertà illimitata di auto-determinazione in ogni sfera esistenziale ha il suo “rovescio”: l’essere lo specchio di una società della prestazione in cui, rimossa la vulnerabilità umana, ricade sui singoli e, in primo luogo sulle donne, il dovere categorico di resilienza.

Il lavoro decostituzionalizzato

ll passaggio dalla costituzione economica dello Stato sociale alla costituzione economica neoliberale segna la fine del circolo virtuoso keynesiano come paradigma di integrazione. Il nuovo paradigma neoliberista si fonda sulla ontologica esclusione del conflitto sociale.

Studiare il lavoro, oggi

Il progetto della Camera del lavoro di Milano prevede corsi di formazione, presentazioni di libri, incontri aperti al mondo della cultura. Per porre un argine all’egemonia della cultura neoliberista e ricostruire una soggettività autonoma, libera, solidale.