IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Lezioni d’autore

Israele, Gaza e la guerra economica mondiale

L’Europa potrebbe giocare un ruolo importante nella questione israelo-palestinese, se le istituzioni comunitarie non fossero asservite al protezionismo americano. In assenza di condizioni economiche per la pace, sostiene Emiliano Brancaccio, le contraddizioni capitalistiche ci sospingeranno verso una guerra su larga scala.

Dimenticare l’Europa

Il testo di Frantz Fanon che riproduciamo è un accorato invito ai popoli africani affinché, superando la subalternità nei confronti dei dominatori coloniali, aprano un nuovo sentiero per la liberazione dell’uomo. Si tratta di un appello drammatico e visionario che soprattutto l’Europa dovrebbe ascoltare.

Farsi carico del dolore della guerra

I passaggi fondamentali della prolusione del cardinale Zuppi per la celebrazione dell’80esimo anniversario del Codice di Camaldoli, un testo mitico per l’associazionismo cattolico che chiama a responsabilità e decisioni. Nessuno può dire che il dolore della guerra non ci riguarda.

Lettera da Vilnius, una NATO globale

Il comunicato della NATO al termine del vertice di Vilnius – che qui riportiamo nei suoi passaggi cruciali – delinea una posizione politico-strategica globale destinata ad avere ripercussioni epocali rispetto alla competizione sistemica con la Cina nell’Indo-Pacifico.

Ucraina, tra Nato e Russia

Decifrare la guerra in Ucraina è una sfida non semplice per la sinistra. Le citazioni tratte dal saggio del 2014 di Carpinelli e Tussi (che merita però di essere letto integralmente) sono ancora utili a orientarsi nelle sue molteplici e contraddittorie stratificazioni.

È il tempo della trattativa

Dopo oltre 500 giorni l’ecatombe di morti vede sfumare gli scopi di entrambi gli schieramenti. Sarebbe venuto il tempo di trattare, ma abbiamo perso il senso delle proporzioni. Come Ulisse il retore, i politicanti di oggi ripetono l’unico argomento che hanno: i morti non lo vogliono.

Contro la sinistra neoliberale

Sahra Wagenknecht, dopo le dimissioni dal gruppo parlamentare della Linke nel 2019, denuncia lo scivolamento del suo Partito verso quella forma di neoliberismo progressista che ha contagiato tutte le sinistre occidentali. In questo testo delinea un programma fondato su valori non individualistici ma comunitari.

La guerra ideologica. A partire da un saggio di Michele Prospero

Le radici dei conflitti del nuovo secolo vanno ricercate nella “nuova dislocazione dei rapporti di forza” a livello mondiale; per questa ragione è necessario negoziare un allargamento della governance globale. E abbandonare l’ideologia idealistico-democratica che supporta il progetto unipolare americano.

Il mondo e l’Occidente di Toynbee

L’Occidente, per Arnold Toynbee, si sente portatore e veicolo di ciò che di meglio la storia abbia mai prodotto: progresso tecnico, dinamismo economico, libertà e democrazia. E si sente “innocente”.

Una nuova forma di civiltà?

Secondo Liang Qiao sbaglia chi pensa che la Cina debba imitare gli USA e superarli nel PIL, nella tecnologia, nella potenza militare. Con Internet sta emergendo una nuova civiltà e per esserne all’altezza i cinesi devono cambiare prima di tutto se stessi.