IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

La lunga scivolata dell’Italia, una conversazione con Giorgio Rodano

Il declino del bel Paese, dal miracolo economico alla pandemia, nel racconto dell’accademico che ha diretto “La Rivista Trimestrale”, la prestigiosa pubblicazione fondata da Claudio Napoleoni e Franco Rodano. Una intervista d’altri tempi sul destino dell’Italia.

Non lo conoscevo personalmente. Per illustrargli i temi dell’intervista vado a trovarlo nell’abitazione romana in cui trascorre buona parte del suo tempo. Mentre da Porta Pia percorro la Nomentana sino all’altezza di Via Ventuno Aprile il mio pensiero va a “La terrazza” di Ettore Scola. Mi sto recando, penso tra me e me, nella dimora di uno di quegli “intellettuali organici” della classe operaia che negli anni settanta dello scorso secolo ha intrattenuto uno stretto, anche se tormentato, rapporto con il Partito comunista italiano. Il pensiero non va ancora ad un altro, e forse più profondo, capolavoro di Ettore Scola. Grazie a Google maps rintraccio agevolmente la strada, alle spalle di Via Ventuno Aprile, dove l’economista risiede. E scopro con i miei occhi – me lo aveva incidentalmente anticipato Alessandro – che il suo appartamento si trova in quel complesso di edifici in cui è stata girata “Una giornata particolare”, la struggente e melanconica atmosfera creata dal movimento dei corpi, degli sguardi e dei silenzi di Sofia Loren e Marcello Mastroianni. Magia del grande cinema che fa capire meglio di tante altre cose che significa essere ‘diversi’ in un regime reazionario di massa. Attraversare quegli interni pesa sotterraneamente sul mio incontro con Rodano. Come dimenticare che prima della Rinascita dell’immediato secondo dopoguerra c’era stato il fascismo? Decido, tuttavia, mentre salgo nell’ascensore che mi conduce alla terrazza del Professore che di tutti questi miei ‘pensieri’ non farò alcun cenno nel nostro primo incontro. Ne parlerò semmai con Alessandro tra qualche giorno.

Alla fine dell’incontro il bilancio è decisamente positivo: una conversazione ricca e stimolante, grazie alla cortesia di chi mi ha ospitato per più di un’ora. Ne sarebbe seguita, di lì a pochi giorni, una “intervista particolare”. Nel male per l’inesperienza dell’intervistatore, nel bene per la disponibilità dell’intervistato. Buono ascolto, comunque, a tutti voi che seguite, sempre più numerosi, questa nostra piccola impresa.

Link all’intervista

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