web magazine di
cultura politica e costituzionale

IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

web magazine di cultura politica e costituzionale

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Antonio Cantaro

Occidente. Entropia e Persistenza

“Catastrofismo ottimista”. Ci siamo, la cupa profezia è qui, davanti ai nostri occhi. Non è quella di Marx sull’estinzione dello Stato, ma quella dell’entropia entro il territorio europeo. Ceuta, ma non solo. L’abbiamo sperimentata letteralmente nella nostra pelle con gli “incendi di quinta generazione” impossibili da domare nelle condizioni meteorologiche provocate dai cambiamenti climatici.

The Donald, facite ammuina

Ho chiesto, ieri sera, dopo il Tg, all’ intelligenza artificiale di spiegarmi la “guerra lampo” di Trump in Iran. Mi ha risposto, non tanto metaforicamente, così: «Facite ammuina (fate confusione). Una leggenda, un falso storico, ne attribuisce l’origine a un fantomatico regolamento militare del Regno delle due Sicilie del 1841.

L’Europa che manca. Parliamone

Sostiene Lucio Carracciolo (La Repubblica, 24 maggio 2026) «che ragion pratica vorrebbe che gli euroatlantici sedotti e abbandonati dall’impero americano impegnato a curare – accentuandolo – il male domestico, ne prendessero atto». E si attrezzassero «quindi a cercare nuove piste per assicurare pace e progresso a popoli in stress da incertezza permanente su quasi tutto».

La democrazia e i suoi simulacri

Il popolo dei mercati, dei sondaggi, dell’audience, della rete, dell’invettiva – si stanno mangiando il “popolo in carne ed ossa”. E anche quando ci indigniamo, scendiamo in piazza, il nostro grido di dolore è destinato, assai presto, a morire nell’indifferenza. Iper-democrazia senza effetti democratici.

La guerra è “finita”, le guerre non sono morte

Le guerre oggi prosperano nella forma di stati di violenza molecolari, ineluttabili. Questa è la ragione dell’inadeguatezza dell’attuale ordinamento internazionale che, abbandonato il posto di comando, insegue il caos. Le nuove guerre non sono la continuazione della politica con altri mezzi. Viviamo nell’epoca della potenza sfrenata della tecno-economia, idolo sul cui altare assistiamo al diffondersi di indicibili massacri nei più diversi angoli della Terra: guerre totalmente impolitiche.

Con il No, Oltre il No.

“Con il No, Oltre il No”. Una Costituzione progressiva, una Carta programma fondamentale dell’Italia e degli italiani, una Costituzione in cammino: da attuare, implementare e, ancor più, da sviluppare. Romanzo popolare, come amava dire Giuseppe Cotturri. Solo così la coalizione costituzionale auspicata da Enrico Rossi non vivrà come mero cartello elettorale.

Amato popolo, in divergente accordo con Azzariti

Vita, politica e diritto. Perché? Perché sentiamo a pelle che da troppo tempo le nostre vite si sono separate dalla politica e dal diritto. E che la politica e il diritto si sono separate dalla vita dei popoli. Come plasticamente mostrano, ancora in queste ore, le plateali violazioni del diritto internazionale e la rassegnazione delle classi dirigenti di fronte allo spettacolo della guerra.

Il benpensante, il giocatore e l’ayatollah

Niente migliora tutto peggiora, disse il benpensante. Tutto accelera, rispose il giocatore. Ma come, disse il benpensante, non vedi che non ci sono più nemmeno le guerre di una volta, le guerre legali, le guerre giuste. L’unica virtù è la vittoria per annientamento, rispose il giocatore. E se The Donald non vincesse?

Avventurismo neoimperiale versus diritto. Che fare?

Ribattere colpo su colpo a Trump. A chi vuol rendere i forti sempre più forti e i deboli sempre più deboli. Neanche l’esausto diritto internazionale è esente da questa logica. Un’altra Europa, multinazionale e multilaterale, si batta per l’abolizione del Consiglio di sicurezza ONU. Ai simboli seguiranno i fatti.

L’oro di Hitler. È tempo di Europa

The Donald è l’irrefrenabile agente, la machina machinarum dei nostri giorni. È tempo d’Europa, di quei popoli che si opposero alla predazione delle riserve auree delle loro nazioni da parte del Terzo Reich. Oh Groenlandia.

Il declino sotto il tappeto

Perdenti di successo. Le destre al governo non convincono, eppure “vincono”. Perché un Paese stanco, in condizioni di diffusa precarietà e insicurezza, continua ad affidarsi a politiche che sono l’esatto contrario dell’interesse nazionale?

L’illuminismo nero di Trump. Diversamente imperialista

L’intervento di Antonio Cantaro tenuto a Roma martedì 9 dicembre nell’ambito dei “Laboratori di cittadinanza attiva”, promossi da Auser e dedicati al tema “La crisi della democrazia nel nuovo quadro internazionale”.

Sinistra, grande è la confusione

Piazze piene, urne vuote. In queste settimane è tornata ancora una volta di moda la nenniana, amara, constatazione. Le destre gongolano, è comprensibile, umanamente comprensibile. Meno politicamente comprensibile è la confusa e spesso scomposta reazione della sinistra italiana di fronte ai frequenti insuccessi elettorali e all’assenteismo dalle urne che la colpisce in maniera particolarmente pesante.

Il Bellum aeternum non è un destino

Tutto sembra congiurare verso il bellum Aeternum. Persino al di là della bergogliana profezia della “guerra mondiale a pezzi”. Chiediamoci: possiamo fare qualcosa per uscire dal bellum Aeternum? Sì, innanzitutto, capire quali ne sono le cause. Non parlo delle cause remote. Parlo dell’oggi, delle cause prossime, quelle all’origine delle guerre infinite che si stanno consumando in Europa e in Medio Oriente.

The Donald, il fascista “democratico”

Il trumpismo è un sostituto funzionale del fascismo, una insidiosissima forma di fascismo democratico. Difficile da contrastare, forse più di quanto non lo siamo stati i fascismi storici. Prima lo capiremo, prima torneremo a fare Politica con La P maiuscola.

L’Università neoliberale, una fiera delle illusioni

Pubblichiamo la registrazione dell’incontro svoltosi ad Urbino venerdì 9 maggio su “L’Università italiana oltre il neoliberismo”, un confronto tra Alfredo D’Attorre (resp. università PD), Tuscia Sonzini (FLC Cgil), Davide Clementi (Ass. nazionale dottorandi) e Antonio Cantaro (costituzionalista, Urbino).

De-costituzionalizzazione e confusione

La scuola secondo Valditara, un generico e fumoso metodo interdisciplinare. Al Ministro e ai suoi deboli critici andrebbe ricordata la rigorosa lezione degli intellettuali che si sono seriamente misurati con il tema. La Bibbia, lo studio del latino e la geo-storia presi sul serio.

Anticipazione, un libro ricostituente

“La scuola e la Costituzione” è l’ultima opera di Massimo Baldacci. Un libro contro il disorientamento, un’appassionata perorazione della scuola come forma di vita. Per concessione di Carrocci editore pubblichiamo la prefazione di Antonio Cantaro.

L’Europa ieri, oggi, domani

È tempo di un sano e impietoso esame dei tanti lati oscuri della storia dell’Unione, preludio indispensabile per una azione politica autonoma. Ogni riferimento alla Cina e al nascente universo dei Brics è voluto. Tutto il resto è noia, peggio complicità.

C’era una volta l’egemonia, borghese

Il Progetto giuridico, il più acuto libro di storiografia filosofica e giuridica dell’ultimo mezzo secolo è stato presentato ad Urbino, alla presenza dell’autore, Pietro Costa, con interventi di Antonio Cantaro, Federico Losurdo, Antonio De Simone e Stefano Visentin

C’era una volta in Germania

Sollecitata dal sudafricano Elon Musk a fornire risposte emotive e avventate e dalla velenosa provocazione britannica sul “malato d’Europa”, la Germania ha reagito con un’altissima partecipazione al voto (84%) e una indicazione di stabilità. Ma il neomercantilismo tedesco è comunque finito. A volte un sigaro è solo un sigaro, ma qualche volta è qualcos’altro, ha detto un giorno Sigmund Freud.

Trump. O del governo del padrino

Dovremo aggiornare nei prossimi anni la tipologia delle forme di governo. Già all’inizio del prossimo anno accademico dovremo raccontare e spiegare ai nostri studenti di diritto pubblico e costituzionale che dopo l’ascesa al trono di Donald Trump la forma di governo emergente delle “democrazie contemporanee” è quella del regime del padrino.

Germania. La caduta degli Dei

lla fine, caddero. Che non si tratti di semplice inciampo lo certificherà – se i sondaggi non saranno totalmente ribaltati (improbabile ma pur sempre possibile) – il voto tedesco di domenica prossima, 23 febbraio. Gli Dei sono già caduti. Ne sono stati smascherati tutti i miracoli sin qui loro attribuiti.

Età dell’oro? no grazie

Per antica tradizione il giorno dell’insediamento di un nuovo Presidente è un momento repubblicano, un momento incentrato sul potere civile americano – l’essere costituzionalmente gli Usa una Repubblica – più che l’essere gli Usa, di fatto, anche un impero.

L’Unione europea tra sovranismi e tecnocrazia

Pubblichiamo la relazione tenuta da Antionio Cantaro a Reggio Emilia lo scorso 20 gennaio 2025 nell’ambito del corso dell’Università popolare su “Quale futuro per la democrazia occidentale”.

Narrare e insegnare l’Italia, le radici della questione identitaria

La relazione di Antonio Cantaro al Convegno di Proteo-Fare-Sapere e del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre (19 novembre 2024). Il tema dell’identità nazionale merita di essere preso sul serio. Problematizzato nella sua declinazione generale e criticato in quella di identità italiana proposta da Galli della Loggia e Loredana Perla

La Repubblica delle destre

Il testo integrale della lectio di Antonio Cantaro all’Assemblea delle Leghe Spi-CGIL Emilia Romagna (Cervia, 22 ottobre 2024). La Repubblica che hanno oggi in testa le destre italiane è la Seconda Repubblica. Vogliono riscrivere il futuro più che riscrivere la storia.

Il «Nuovo ordine» di Netanyahu e Kamala Harris

Più o meno nelle stesse ore in cui Papa Francesco precisa e aggiorna il suo giudizio sulle guerre in corso (una «quasi terza guerra mondiale»), il governo di Israele e il governo degli Stati Uniti sostengono, a fronte di un sempre più probabile conflitto su larga scala in Medio Oriente, che non si tratta di guerra né mondiale né regionale, ma di un regolamento di conti

Verso la terza guerra mondiale?

Il panel che apre queste nostre giornate di formazione ci chiede di rispondere alla domanda delle domande nella testa di tutti noi: siamo nel precipizio che ci sta portando, per dritto o per storto, alla terza guerra mondiale? 

image_pdfimage_print