
Ma dov’è finito il pensiero critico?
Per Gaetano Azzariti l’afonia del pensiero critico non è la conseguenza inevitabile della fine delle “grandi narrazioni”. Ma il frutto di un rifiuto a fare i conti con il momento istituzionale. Sul banco degli imputati: l’operaismo di Mario Tronti, il pensiero della differenza, l’uso alternativo del diritto. Ne pubblichiamo un denso estratto.


