
Siamo su un vulcano
Non è affatto ordinaria la riflessione di Paolo Favilli in “Siamo su un vulcano. La Russia, il romanzo, la rivoluzione” (Donzelli Editore, 2026). L’eurocentrismo della recente ricerca storiografica ha rimosso le masse anonime che rovesciano la gabbia di un dominio secolare. Senza Russia, che Europa stiamo costruendo? E che Russia sarà se alimentiamo la sindrome della sua insicurezza?

