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cultura politica e costituzionale

IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

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IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Alessandro Volpi

Come cambiano gli equilibri globali

Con la sua visita a Pechino, Trump ha affidato alla Cina le sorti dell’economia degli Stati Uniti. Con lui sono arrivati anche i massimi esponenti del capitalismo finanziario alla ricerca dell’immenso risparmio cinese e per conseguire terre rare, capacità di raffinazione, filiere produttive e un mercato: senza di essi, la bolla speculativa sarebbe ancora più artificiale.

Perché gli USA sono obbligati a fare la guerra

Perché oppressi da un debito pubblico insostenibile in un contesto di crescente de-dollarizzazione. Le operazioni contro il Venezuela, l’Iran, la Nigeria e le minacce contro la Groenlandia servono a garantirsi il controllo delle risorse energetiche e contenere la Cina.

La nuova bolla finanziaria del riarmo

Polizze, conti deposito, cartolarizzazioni, riduzioni fiscali. Il riarmo europeo finanzia ben poco l’Ue, anche perché oltre la metà si traduce in acquisti di armi prodotte negli Usa. La nuova economia violenterà il Welfare e coltiverà odi nazionalistici destinati a distruggere il senso di convivenza collettiva.

Cina, Europa e il nuovo corso trumpiano

Il 2025 potrebbe essere l’anno del grande compromesso o quello dello scontro decisivo tra Cina e Usa. La vittoria di Trump accentuerà la spinta verso un’Europa più dominata dalla finanza, meno sociale e più impegnata per la “rinascita” della manifattura bellica.

Elezioni USA, una guerra interna al capitalismo finanziario

Alle presidenziali USA la sfida tra Harris-Walz e Trump-Vance andrebbe più adeguatamente definita come uno scontro tra il capitalismo finanziario delle “Big Three” e quello che ne vuole indebolire il monopolio. Senza scomodare la contrapposizione “Sinistra” – “Destra”.

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