IDEATO E DIRETTO
DA ANTONIO CANTARO
E FEDERICO LOSURDO

IDEATO E DIRETTO DA ANTONIO CANTARO E FEDERICO LOSURDO

Le cose e le parole

Golpe in Niger, il sociale prima della geopolitica

Il colpo di stato in Niger è l’ultimo di una serie di putsch che investono il Sahel, martoriato da guerre e povertà indotte da decenni di sfruttamento e di regimi autoritari. Le élite militari hanno colto l’occasione per prendere il potere, usando la retorica spuria dell’antioccidentalismo.

Polonia e Ungheria alla fine dell’irenismo neoliberale

Cosa c’è dietro il mancato radicamento in Polonia e Ungheria dei valori del costituzionalismo democratico? Il genio maligno della geopolitica nazionalista sta uscendo dalla lampada del neoliberismo, smentendone il suo presunto irenismo. In esclusiva l’introduzione all’ultimo libro di Andrea Guazzarotti (in libreria dal 1° settembre per Franco Angeli)

La questione (dell’Europa) centro-orientale

Se la guerra venisse vinta da forze iper-atlantiste come Polonia e paesi baltici, l’integrazione europea sarebbe compromessa. L’alternativa non può però essere una divisione tra una Europa minor e un’Europa maior, ma riconoscere che la questione dell’Europa orientale è la questione dell’Europa come tale.

L’amico americano

la guerra si è trasformata in quella macelleria che (non) vediamo, con il rischio crescente di un drammatico salto di scala. Viene in mente il vecchio Clausewitz che giustamente ammoniva: «la guerra è un atto di forza, all’impiego della quale non esistono limiti».

Elezioni UE, sinistre frammentarie e ininfluenti

Il riarmo in atto non ha nulla a che vedere con l’Europa della difesa, ma con gli interessi della NATO. I partiti della sinistra sembrano accodarsi al funzionalismo bellico, mentre si profila all’orizzonte un’inedita alleanza tra conservatori e popolari e uno spostamento verso est del baricentro politico dell’Unione.

L’analisi. Da Macron a Mélenchon

Nessuna tra le sinistre europee ha retto la sfida della società postindustriale, della fuoruscita dal fordismo, dell’ingresso nell’era del capitalismo finanziario e digitale. Ma la sinistra francese è forse messa peggio di altre. France insoumise un capolavoro politico, ma con molti problemi.

Ma anche l’estremismo di centro di Macron è un problema

Durante l’aspro scontro sociale sulla riforma pensionistica Macron ha contrapposto la democrazia alla piazza. La legittimità istituzionale scollegata dal consenso popolare è un guscio vuoto. Il tempo della monarchia presidenziale è passato, le istituzioni della Quinta Repubblica sono in grande difficoltà.

Sotto l’urto dell’Intelligenza artificiale

Viviamo davvero in un mondo in via di de-occidentalizzazione? In realtà stiamo facendo i conti con un’occidentalizzazione perversa. Oggi è l’ora di ChatGPT. L’incontro con questa forma di intelligenza “aliena” richiede più eguaglianza e più controllo.

Un mondo globale e multipolare, lo sguardo di Lula

Il segno distintivo del governo Bolsonaro è stato l’anti-mondialismo. Al contrario, Lula coniuga principi liberali e principi realisti. Il rispetto del diritto internazionale ma anche l’idea di un protagonismo politico dell’America Latina, a partire della preservazione della foresta amazzonica.

Il socialismo di mercato in Cina e la sfida tecnologica

L’innovazione e il progresso tecnologico saranno il terreno decisivo su cui si giocheranno le sorti della Cina e della sua lotta “esistenziale” per la sopravvivenza nel quadro di un’inedita guerra fredda.